Too Cool for Internet Explorer
lug  09
1
Nelle categorie: (browser, debian, guide, linux, ubuntu) da RedBlue

Dopo la toppata sull’installazione di Firefox 3.5 che ho preso nel post precedente, mi sento in dovere di scrivere una piccola guida su come installare una versione di Firefox dai sorgenti, ovvero dal file .tar che si scarica dal sito ufficiale.. Cominciamo:

wget ftp://ftp.mozilla.org/pub/mozilla.org/firefox/releases/3.5/linux-i686/it/firefox-3.5.tar.bz2
sudo tar -C /opt -xjvf firefox-3.5.tar.bz2
sudo ln -s /opt/firefox/firefox /usr/bin/firefox-3.5

Fatto.. Creiamo ora un collegamento sul desktop:

sudo gedit /usr/share/applications/firefox-3.5.desktop

Incollate quanto segue:

[Desktop Entry]
Encoding=UTF-8
Name=Firefox Web Browser
Comment=Firefox Web Browser
Exec=firefox-3.5
Icon=/opt/firefox/icons/mozicon128.png
StartupNotify=true
Terminal=false
Type=Application
Categories=Applications;Network

Nel caso voleste disinstallare questa versione una volta che sarà reso disponibile nei repository, procedete così:

sudo rm -rf /opt/firefox
sudo rm /usr/bin/firefox-3.5
sudo rm /usr/share/applications/firefox-3.5.desktop

A posto..

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lug  09
1
Nelle categorie: (browser, internet, linux, ubuntu, windows) da RedBlue

Ecco il video di presentazione di Firefox 3.5!!

Si sapeva da tempo che dopo il rilascio di Chrome da parte di Google, Mozilla non si sarebbe fatta attendere per una major release del proprio prodotto, queste le principali caratteristiche:

  • maggiore velocità (e minore utilizzo di memoria);
  • navigazione in modalità privata;
  • recupero finestre chiuse di recente (estensione dell’attuale capacità di recuperare le schede aperte);
  • open video: si tratta dell’implementazione dei tag <video> e <audio> di HTML 5, che permetterà di metter da parte le varie tecnologie proprietarie di visualizzazione audio/video (vedi Flashplayer);
  • estensione del motore CSS;
  • estensioni, ma questa non è poi una grande novità (ovviamente non saranno tutte subito disponibili per questa nuova versione)..

Questa è la pagina dei download.. Per chi non lo sapesse, in Linux basta scaricare il pacchetto .tar e scompattarlo da qualche parte sul pc, per poi lanciarlo..

Chi invece volesse installarlo dai repository (di Ubuntu Jaunty), basta aggiungere il seguente PPA al file /etc/apt/sources.list (probabilmente c'è ancora la RC, ma è questione di poco perchè venga pacchettizzata la release vera e propria):

deb http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mozilla-daily/ppa/ubuntu jaunty main
deb-src http://ppa.launchpad.net/ubuntu-mozilla-daily/ppa/ubuntu jaunty main

E poi installare tramite Synaptic o da riga di comando..

AGGIORNAMENTO: nel PPA che avevo segnalato (Daily) non è stata aggiunta la versione finale di Firefox 3.5, ma direttamente la versione di sviluppo 3.5.1, quindi a questo punto consiglio vivamente di aspettare l’aggiunta di questa nuova versione nei repository di Jaunty (questione di poco), oppure installare dal .tar rilasciato da Mozilla..

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Mi rivolgo a coloro che hanno un sistema in dual boot, ovvero due partizioni da cui si avviano, a scelta, una distribuzione Linux o Windows. Penso tutti sappiano che se si installa Windows dopo aver installato Linux, il nostro Grub va a farsi benedire, e quindi non è più possibile avviare LInux.. Bene, vediamo ora come ripristinare la situazione:

  • per prima cosa bisogna procurarsi una qualsiasi distribuzione Linux in versione Live, che si avvii cioè da CD/USB;
  • avviata la distribuzione, aprire il terminale e digitare sudo grub per avviare una shell di Grub;
  • a questo punto digitare /boot/grub/stage1;
  • il comando restituisce la partizione su cui si trova /root, per cui, ipotizzando di ottenere come risultato (hd0,2), digitare root (hd0,2);
  • seguendo l’esempio del punto precedente, ripristinare infine Grub digitando setup (hd0);
  • riavviare il pc.

Fatto.. Ora avrete di nuovo il dual boot.. ATTENZIONE: ho letto in rete che tale procedura non funzionacon la RC di Windows Seven, non avendo tale sistema operativo a disposizione, non ho potuto però provare..

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giu  09
25
Nelle categorie: (calcio, riflessioni, sport, taranto) da RedBlue

Ed eccomi qui a riscrivere dei colori più belli del mondo.. Quel Rosso e Blu che caratterizza addirittura il mio nick.. Non mi ricordo nemmeno più quando è stata l’ultima volta che ho scritto del Taranto e delle sue vicende..

Allora vediamo di ricapitolare, i nostri eroi a fine maggio hanno sconfitto il Sorrento, conquistando l’unica vittoria in trasferta della gestione di Paolo Stringara e salvandosi direttamente, senza esser costretti a passare dalla lotteria dei playout.. Tutti felici, al punto che il presidente Luigi Blasi parlava di immediato rilancio nella prossima stagione per puntare in alto.. Salvo poi (4 giugno 2009) annunciare il proprio disimpegno immediato (dopo l’addio di Paolo Stringara, tenuto in stand-by per due settimane, il quale ha deciso di non aspettare le decisioni di un personaggio troppo ambiguo), con addirittura la volontà di mettere in liquidazione la società, non iscrivendola al prossimo campionato..

Da subito tutto questo è sembrato un bluff bello e buono ai tifosi più smaliziati (compreso il sottoscritto, concedetemi un attimo di presunzione), i quali non hanno potuto fare a meno di notare alcune incongruenze: primo, i due fidi dirigenti che Blasi si è scelto (il DS Pagni e il DG Iodice) hanno continuato a svolgere il proprio lavoro, seppur in maniera ufficiosa; secondo, il fatto di aver chiesto al Sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno, di trovare acquirenti, ma senza di fatto consegnargli il titolo sportivo (gesto che ci si aspetterebbe da una persona che si definisce stufa e scoraggiata, con l’unica volontà di mollare tutto); terzo, sono cominciate immediatamente a girare notizie su fantomatiche cordate pronte a rilevare la società, salvo poi sparire puntualmente alla richiesta economica (3 milioni di euro tra titolo sportivo e debiti da saldare)..

E così si è addirittura arrivati a fissare il giorno della messa in liquidazione della società, il prossimo 29 giugno.. In realtà un acquirente serio c’era davvero: una misteriosa cordata di imprenditori rappresentata da un avvocato milanese, che avevano accettato di versare i 3 milioni richiesti, e con i quali sembrava fatta per il passaggio di proprietà.. Ma ecco che alla fine della scorsa settimana è comparso sulla scena Enzo D’Addario, notissimo imprenditore tarantino indicato come possibile sponsor inizialmente, ma poi (per sua stessa volontà) entrato direttamente in società. E così ci siamo, da oggi il Taranto ha ufficialmente due presidenti, Vito Luigi Blasi ed Enzo D’Addario, proprietari del Taranto al 50% (a testa)..

Ma come?? Una persona stufa e scoraggiata, che non aveva esitato ad insultare i tifosi tarantini (“meritano un presidente che li prende in giro e poi scappa col malloppo” sono state le sue parole), che non solo accetta di restare, ma mantiene la carica di presidente e si carica la grandissima responsabilità di formare la squadra?? Se questo non è un bluff..

Questa è dunque la nuova situazione, che ha fatto storcere il naso a molti, me compreso.. Ma non posso negare che in società c’è aria nuova: a parte la persona D’Addario, imprenditore noto in tutta Italia, non si può non notare che per la prima volta in 5 anni Blasi non avrà a che fare con un suo dipendente, ma con un socio alla pari, una persona cioè con pieno potere decisionale e che conta esattamente quanto lui. Una persona che inoltre ha un prestigio e una reputazione notevole in città, e immagino che difficilmente accetterà che possano venire intaccate da comportamenti scellerati come quelli a cui siamo abituati, e che ha il preciso compito di curare i rapporti con stampa/autorità/tifosi, rapporti irrimediabilmente incrinati dai comportamenti di cui parlavo poco fa..

Di contorno a tutto questo sembra esserci un accordo imminente con l’amministrazione comunale per l’utilizzo dello stadio Iacovone e una sponsorizzazione dalla Provincia di Taranto (la scritta “Terra Ionica” dovrebbe essere l’anno prossimo sulle maglie di Taranto Sport, Cras Basket e Prisma Volley).. Manca giusto il mercato, si attende il nome del nuovo allenatore nei prossimi giorni, e poi sarà il momento di capire che squadra si vuole formare, visto che come al solito siamo già in ritardo rispetto alle altre squadre..

Già in passato c’erano stati momenti in cui sembrava essere cambiato il vento, ma poi si era sempre puntualmente concluso tutto in una bolla di sapone..

Staremo a vedere..

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giu  09
18
Nelle categorie: (ambiente, taranto) da RedBlue

Cercavo “rifiuti speciali” su Google, e  mi sono imbattuto in questo video.. Niente da dire, sono proprio contento, la mia città ogni giorno che passa acquista sempre più prestigio a livello nazionale..

Vi riporto per intero la didascalia del video:

Il dato è sconcertante. Nella sola provincia di Taranto viene smaltita una quantità di rifiuti speciali, provenienti da tutta Italia, di 14 volte superiore a quella dell’intera regione Lombardia. A renderlo noto è Alessandro Marescotti di Peacelink intervenuto in sede di commissione ambiente del comune di Taranto riunitasi per discutere delle autorizzazioni integrate ambientali già concesse per le discariche Italcave di Statte, Ecolevante di Grottaglie e Vergine di Fragagnano.”

A voi le conclusioni..

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