Too Cool for Internet Explorer

RedBlue’s Blog

Il mio blog: Taranto, Linux, Internet, ma non solo..

Archivio per ‘ambiente’ Categorie

Cercavo “rifiuti speciali” su Google, e  mi sono imbattuto in questo video.. Niente da dire, sono proprio contento, la mia città ogni giorno che passa acquista sempre più prestigio a livello nazionale..

Vi riporto per intero la didascalia del video:

Il dato è sconcertante. Nella sola provincia di Taranto viene smaltita una quantità di rifiuti speciali, provenienti da tutta Italia, di 14 volte superiore a quella dell’intera regione Lombardia. A renderlo noto è Alessandro Marescotti di Peacelink intervenuto in sede di commissione ambiente del comune di Taranto riunitasi per discutere delle autorizzazioni integrate ambientali già concesse per le discariche Italcave di Statte, Ecolevante di Grottaglie e Vergine di Fragagnano.”

A voi le conclusioni..

  • 0 Commenti
  • Filed under: ambiente, taranto
  • Oggi sulla home page di Focus.it campeggia uno speciale sui luoghi più inquinati d’Italia. Basta cliccare, ed ecco che in fondo alla pagina, nell’elenco di questi 10 luoghi, compare proprio la mia amata città natale, Taranto!!

    ESTENSIONE: 11.374 ettari, di cui 6.991 di fondali marini e 4.383 di terreno.
    CONTAMINANTI: diossine e PCB, metalli pesanti, idrocarburi, amianto.
    CONTAMINATORI: industria siderurgica, petrolifera e cementifera.

    Nell’articolo sono riportati dati che, chi vive a Taranto e si interessa di certi argomenti, ha già sentito e risentito, ma ritengo che sia bene riportare alcuni passi di questo articolo, giusto per rinfrescare la memoria (e perchè no, magari per portare a conoscenza del problema chi l’ha finora ignorato):

    «Secondo il rapporto 2008 dell’Arpa Puglia, dal solo camino E312 dell’impianto di agglomerazione dell’Ilva sono fuoriusciti fino a 171 grammi di diossina all’anno. Se andiamo a vedere il Registro Europeo delle Emissioni Inquinanti scopriamo che, nel 2004, le emissioni di diossina delle industrie di tutta la Spagna sono state 75,6 grammi, quelle del Regno Unito 68,6 g, quelle della Svezia 20,6 g e quelle dell’Austria 1,5. Una sola linea di produzione italiana in un anno fa più danni di tutte le industrie di questi Paesi! E se moltiplichiamo i 171 grammi annui emessi a Taranto per i 45 anni di attività della Ilva otteniamo 7,7 kg di diossina. Che è quasi tre volte la quantità fuoriuscita a Seveso nel 1976!»

    E ancora, l’articolo si chiude così:

    «..l’area industriale di Taranto è inserita tra i siti contaminati di interesse nazionale dal 1998 e nel 2007 risulta bonificata per l’1% appena (Ispra 2007).»

    Questo è il reportage completo, che andrebbe letto d’un fiato, compresi anche i vari link segnalati..


    Taranto svegliati!!


  • 0 Commenti
  • Filed under: ambiente, taranto
  • Polveri alle stelle è un documentario collettivo della durata di trentasei minuti che, attraverso immagini, testimonianze e interviste, pone in risalto lo stato di degrado ambientale in cui versa Taranto. L’iniziativa nasce da un’idea di Vittorio Vespucci e Monica Nitti e dà voce ai cittadini ed alle associazioni, reclutando i partecipanti al progetto attraverso il Web. Ne scaturisce il ritratto di una città, soggiogata dal ricatto occupazionale della grande industria, che comincia a ritrovare la propria identità e prendendere coscienza di quanto urgente e inderogabile sia la necessità della svolta. Si delineano due scuole di pensiero: c’è chi auspica che la grande industria possa continuare ad essere presente sul territorio ma in forma meno aggressiva e chi, dopo decenni di parole alle quali non hanno avuto seguito fatti concreti, comincia ad immaginare la Taranto post-industriale. Si parla delle conseguenza della diossina sulla salute dei tarantini, delle condizioni di lavoro all’interno degli stabilimenti industriali, dei disagi che l’inquinamento provoca quotidianamente agli abitanti del quartiere Tamburi e all’intera città, del destino spesso segnato di chi lavora nella grande industria. Si fa riferimento a forme di inquinamento meno percepite ma non per questo da sottovalutare quali l’inquinamento del mare, l’elettrosmog e le discariche di rifiuti tossici. Non mancano i riferimenti alla religiosità popolare: il destino della Taranto del futuro è affidata da una bambina nelle mani del patrono della città attraverso le parole scritte in una lettera. Con la realizzazione di questo progetto si intende proporre uno spaccato della realtà della città di Taranto allo scopo di promuovere un dibattito costruttivo, finalizzato all’approfondimento del problema ambientale a Taranto. Il sito ufficiale: Polveri alle stelle.

    Ovviamente se possibile diffondetelo da ogni parte!!

  • 0 Commenti
  • Filed under: ambiente, taranto
  • Le parole sono poche davvero.. Una masseria nei pressi del mostro industriale che soffoca la città, 1200 pecore nel cui sangue e nel cui latte è stata trovata la diossina.. Questo è il video della loro fine.. E’ pesante, pesantissimo, ma qui a Taranto succede anche questo..

    Ragazzi occhio che in alcuni punti questo video è veramente crudo!!

  • 0 Commenti
  • Filed under: ambiente, morte, taranto
  • Questa è seria, serissima.. Penso che ormai anche chi tarantino non è sappia in che condizioni sta la nostra bella città in tema di inquinamento.. L’AIL Taranto lancia un appello.. Per avere un’idea, queste sono le rilevazioni dell’ARPA Puglia sulle emissioni di diossina nei cieli della città..

    12 giugno ‘07 2,4 nanogrammi per metro cubo d’aria
    14 giugno ‘07 4,3 nanogrammi per metro cubo d’aria
    16 giugno ‘07 4,9 nanogrammi per metro cubo d’aria
    Febbraio 2008
    7 nanogrammi per metro cubo d’aria

    Il diritto alla salute
    è l’unico inalienabile e non comprimibile!

    Lo Stato italiano e gli Enti locali
    non possono restare inerti dinanzi a questo scempio!

    Non lasciate che i cittadini di Taranto muoiano di cancro!

    Al Presidente del Consiglio dei Ministri
    Al Ministro dell’Ambiente
    A tutti i rappresentanti italiani presso le Istituzioni Europee
    A tutti i Parlamentari e i Senatori Italiani
    Al Governatore della Regione Puglia
    Al Prefetto di Taranto
    Al Presidente della Provincia di Taranto
    Al Sindaco di Taranto

    CHIEDIAMO

    1. Predisposizione a brevissimo termine di un monitoraggio 24 ore su 24, ad opera dell’ARPA PUGLIA, delle emissioni inquinanti degli impianti: ILVA S.p.A, dell’ENI S.p.A., della centrale EDISON, dell’ENI POWER, della CEMENTIR.
    2. Riduzione, in applicazione della normativa comunitaria (Decisione del Consiglio 2004/259/CE), del limite di emissione di diossina a 0.4 ng TE/m3 -0.4 nanogrammi per metro cubo normalizzato (valore espresso in tossicità equivalente), attraverso la modifica del Dlgs 152/2006 o attraverso la stipula di specifici accordi d’intesa tra lo Stato, la Regione Puglia, la Provincia di Taranto, il Comune di Taranto, e i gestori degli impianti industriali (art.5 co. 20 del D.L.vo 59/2005).
    3. Potenziamento del registro Tumori della Provincia Jonica, al fine di avere a disposizione dei dati di incidenza e mortalità per neoplasie “scientificamente rilevanti”.
    4. NON RILASCIO DELL’ Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) all’ILVA S.p.A se non dopo l’indicazione (produzioni di dati e documenti) da parte della società: 1) delle tecnologie utilizzate per prevenire o ridurre le emissioni inquinanti (in particolare, benzene, PCDD-PCDF (diossine), polveri metalliche e IPA); 2) delle misure previste per controllare tali emissioni; 3) delle migliori tecniche disponibili utilizzate per prevenire o ridurre tali emissioni.

    Inutile sottolineare l’importanza di questo appello, è ora che noi cittadini di Taranto iniziamo a muoverci se vogliamo aiutare in concreto questa città ad uscire dallo stato di profondo abbandono e dissesto in cui è crollata negli ultimi anni!!

    Firmate in tantissimi l’appello!!

    Translator

    Italiano flagInglese flagFrancese flagTedesco flagPortoghese flagSpagnolo flag
    By N2H

    Sondaggio

    Tre nuovi OS davvero performanti.. Quale scegliete??

    Visualizza Risultati

    Caricamento ... Caricamento ...

    Tags

    Categorie

    Licenza

    Creative Commons License
    RedBlue's Blog è rilasciato sotto licenza Creative Commons 2.5 Italia.

    Qualche foto..

    RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:RedBlue81 ha postato una foto:

    NetworkedBlogs