Il mio blog: Taranto, Linux, Internet, ma non solo..
27 mag
Ho installato Ubuntu Netbook Remix sul mio eCafé.. Devo dire che sono impressionato!!
Ho scelto la pià recente, la 9.04 “Jaunty Jackalope”. L’installazione è la classica di Ubuntu, solo che ovviamente va eseguita da un pendrive USB apposta configurato (spiegherò più avanti come fare), è abbastanza rapida (ho lasciato gran parte delle impostazioni di default, compreso il filesystem ext3), e il boot decisamente rapido. La sorpresa è arrivata al primo avvio: tutto l’hardware del netbook è stato riconosciuto in automatico, webcam compresa!! Non ho dovuto configurare assolutamente nulla, praticamente il pc era pronto per funzionare..
Ecco come fare..
Per prima cosa scaricare l’immagine di Ubuntu Netbook Remix da questo sito, poi bisogna copiarla su un pendrive USB,installare per prima cosa Imagewriter:
sudo apt-get install usb-imagewriter
Poi, col pendrive inserito, lanciare Imagewriter da Applicazioni -> Accessori -> Imagewriter e selezionare l’immagine scaricata prima e il pendrive come destinazione. Attenzione che questa operazione cancellerà tutti i dati esistenti sul pendrive!
A questo punto settare il BIOS del netbook (tasto Canc all’accensione per accedere) affichè quest’ultimo si avvii da USB, inserire il pendrive e riavviare, poi procedere con la normale installazione.
Personalmente ho deciso di abilitare lo scaling della CPU, soprattutto per limitare ulteriormente i consumi (dato che la ventola è di per sé già silenziosissima), e la procedura è esattamente identica a quella che ho descritto in precedenza (tranne che per i sensori di temperatura, probabilmente non presenti). Inoltre, come chicca finale, ho scoperto, dopo una rapida ricerca in rete, come fare ad abilitare i suoni di inizio e fine sessione (che non so perchè non sono abilitati di default, basta editare i seguenti 2 file:
sudo gedit /etc/gdm/PreSession/Default
sudo gedit /etc/gdm/PostSession/Default
Inserendo rispettivamente (sempre prima di exit 0) le seguenti righe:
/usr/bin/canberra-gtk-play --id="desktop-login"
/usr/bin/canberra-gtk-play--id="desktop-logout"
Ed ecco il risultato finale:
22 mag
Recentemente è stata rilasciata la versione 3.1 di OpenOffice. Installarla su Ubuntu 9.04 (”Jaunty Jackalope”) è semplicissimo, basta aggiungere un opportuno repository. Vediamo come fare..
Per prima cosa aggiungiamo il repository:
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ppa/ubuntu jaunty main
Per farlo semplicemente copiamo questa riga nel file /etc/apt/sources.list oppure da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software -> Software di terze parti -> Aggiungi, poi scarichiamo la chiave di autenticazione (selezionare Salva destinazione con nome dopo aver cliccato col tasto destro sul collegamento) che andremo ad inserire da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software -> Autenticazione -> Importa file chiave, e infine da terminale digitiamo:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
Se avevamo già installata la versione precendente di OpenOffice abbiamo finito, altrimenti bisogna installarlo da Synaptic, oppure selezionando Applicazioni -> Aggiungi/rimuovi.. e cercando OpenOffice (si può fare anche da riga di comando, ma in genere è più complesso perchè bisogna indicare vari pacchetti e onestamente il sottoscritto non conosce con precisione questa lista)..
20 mag
Lo scaling è la capacità di variare la frequenza di lavoro della CPU, in modo da aver un minor consumo energetico e, visto che ora fa caldo, magari un minor tempo di accensione della ventola. Vediamo come attivarlo, il demone si chiama cpufrequtils:
sudo apt-get install cpufrequtils
A questo punto per caricare il modulo all’avvio, basta inserire la riga p4_clockmod alla fine del file /etc/modules. Poi possiamo anche installare una comoda applet per la gestione dello scaling e, se vogliamo fare le cose per bene, anche un’altra applet capace di monitorare le temperature:
sudo apt-get install gnome-applets
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
sudo apt-get install lm-sensors sensors-applet
Fatto. Ora non ci resta che inserire in un pannello le applet “Variazione frequenza CPU” e “Hardware sensors monitor” (click destro sul pannello -> Aggiungi al pannello..).
6 mag
AGGIORNAMENTO: grazie a Roberto, ho un backup dei drivers em28xx che trovate qui. Confermo quanto scritto nella guida, tali drivers funzionano, a patto che usiate esclusivamente il kernel 2.6.28-11, ovvero quello presente di default in Jaunty. Provando a compilarli con altri kernel si ottiene un errore praticamente subito!! In rete circola voce che i drivers dei dispositivi “televisivi” saranno inclusi nativamente nel kernel a partire dal 2.6.31 (quello di Karmic), ma per ora non posso assicurare nulla. Dal test che ho effettuato con tale kernel, è risultato che effettivamente il dispositivo viene riconosciuto (anche se inizialmente mi veniva richiesto un non meglio precisato firmware), ma la non compatibilità dei driver della mia scheda video con quel kernel (accidenti alla ATI) mi ha impedito di poter testare l’effettivo funzionamento.. Inoltre in rete circolano poi alcune patch che dovrebbero consentire l’utilizzo con i kernel 2.6.29 e 2.6.30, ma al momento di scrivere questo aggiornamento, ogni mio tentativo di utilizzarle è fallito.. Come sempre, chiunque fosse in possesso di notizie più aggiornate può farsi avanti e condividerle..
ATTENZIONE!! Come segnalato nei commenti, il progetto em28xx su cui si basa questa guida è stato (momentaneamente??) dismesso, per cui i driver non sono più disponibili!! NON usate questo metodo, poichè non potrete portare a termine l’intera procedura. Purtroppo non sono in possesso dei files utilizzati durante la stesura della guida, per cui sono alla ricerca di una soluzione alternativa, nel frattempo se qualcuno fosse in possesso di tali files, farebbe cosa gradita a molti (me compreso) se li rendesse disponibili..
L’oggettino in questione è questo:

Fino a ieri il sottoscritto ha provato in tutti i modi a farlo andare sotto Linux (purtroppo i software proprietari forniti sono esclusivamente per Windows), ma senza esito, poi ho trovato questo, e magicamente tutto è andato a posto!! Allora vediamo come fare ad installare e far funzionare questa scheda TV esterna. La guida si riferisce alla nuova Ubuntu 9.04, ma il procedimento per Debian è analogo..
Il punto di partenza è il sito ufficiale del progetto Mcentral, nel quale troviamo le due guide seguenti:
Prima di iniziare un consiglio: non collegare la scheda alla porta USB per ora!! Pare che ci sia qualche problema se Linux si avvia con la scheda inserita.. Detto questo, per prima cosa “ripuliamo” la nostra distribuzione (Debian o Ubuntu che sia):
sudo apt-get clean
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get autoremove
sudo apt-get remove linux-headers linux-source linux-headers-$(uname -r)
sudo apt-get autoremove
sudo ls -hal /usr/src/
sudo rm -r /usr/src/*
A questo punto possiamo installare tutto il necessario per compilare i moduli:
sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r) build-essential mercurial
sudo apt-get install linux-source
cd /usr/src
sudo tar--bzip2 -xf linux-source-2.6.*.tar.bz2
cd ~
Prima di proseguire cancelliamo (se sono già presenti) e ricreiamo i seguenti link simbolici:
sudo rm --verbose /usr/src/linux
sudo rm--verbose /lib/modules/$(uname -r)/source
sudo ln--symbolic--verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /usr/src/linux
sudo ln--symbolic--verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /lib/modules/$(uname -r)/source
Andiamo a copiare il file di configurazione originale nella cartella contenente i sorgenti del kernel:
sudo cp --verbose /boot/config-$(uname -r) /usr/src/linux/.config
Possiamo finalmente scaricare e compilare il driver:
cd ~
rm--recursive em28xx-new
hg clone http://mcentral.de/hg/~mrec/em28xx-new
cd em28xx-new
bash build.sh build
sudo bash build.sh install
sudo depmod -a
cd ~
Non resta che aggiungere il nostro utente al gruppo video e riavviare ($USER va sostituito col vostro nome utente):
sudo adduser $USER video
sudo shutdown -r now
Al riavvio potete finalmente collegare la vostra scheda e tutto dovrebbe funzionare.. Almeno così c’è scritto nella guida ufficiale, in realtà, almeno al sottoscritto, non funzionava nulla!! Ed ecco a cosa serve il post che ho citato inizialmente e che praticamente vado a riportare (ATTENZIONE! Si sta parlando specificamente di Ubuntu 9.04, nel caso dovete adattare alla vostra distribuzione):
linux-restricted-modules-2.6.28-11-generic tramite Synaptic;
chmod +x cleanEm28xx.sh
sudo sh cleanEm28xx.sh
A questo punto potete riavviare. Dovrebbe finalmente essere tutto installato e funzionante. Io vi consiglio comunque di connettere la scheda sempre dopo l’avvio di Linux, onde evitare ogni possibile problema. Potete controllare l’effettivo caricamento del driver con un dmesg dopo aver inserito la scheda..
Ora bisogna farla funzionare: basta rifarsi alla Using Guide che ho linkato sopra, ma se posso darvi un consiglio evitatela, è mostruosamente complicata (o forse sono io a non averla compresa bene, comunque il massimo che sono riuscito a tirarne fuori è stata una lista di canali analogici visibile tramite Mplayer da riga di comando); molto meglio installare Kaffeine (che si porterà appresso il runtime di KDE), il quale riconosce in automatico la scheda (se l’installazione è andata a buon fine), poi basta effettuale una scansione dei canali DVB-T (avete capito bene), e il gioco è fatto.. E funziona anche il telecomando!!
5 mag
Avete notato il calendario accanto al titolo dei post?? E’ un piccolo aggiornamento che avevo in mente da un pò, ma che non applicavo mai per mancanza di tempo (è necessario modificare il CSS del template per realizzarlo, o almeno il sottoscritto voleva procedere in questo modo).
Ieri invece ho beccato per caso questo plugin: GZ Calendar Date Style, e ne ho subito approfittato. L’installazione è veramente semplice, ed è ben descritta nella pagina del plugin, eccola qui:
gz-datestyle nella cartella wp-content/plugins presente sul server;index.php, archive.php, archives.php, single.php, nel modo seguente:
<?php the_time('F jS, Y') ?><?php if(function_exists("draw_calendar")) draw_calendar(); ?>Il gioco è fatto. Sempre sulla stessa pagina che ho linkato prima, c’è qualche interessante trick: il file che gestisce il calendario è calendar.css, da qui è semplicissimo scegliere il colore della parte superiore del calendario stesso (il file Upcalendar-colore.gif nella directory images), la dimensione del testo e il colore.
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