Il mio blog: Taranto, Linux, Internet, ma non solo..
20 mag
Lo scaling è la capacità di variare la frequenza di lavoro della CPU, in modo da aver un minor consumo energetico e, visto che ora fa caldo, magari un minor tempo di accensione della ventola. Vediamo come attivarlo, il demone si chiama cpufrequtils:
sudo apt-get install cpufrequtils
A questo punto per caricare il modulo all’avvio, basta inserire la riga p4_clockmod alla fine del file /etc/modules. Poi possiamo anche installare una comoda applet per la gestione dello scaling e, se vogliamo fare le cose per bene, anche un’altra applet capace di monitorare le temperature:
sudo apt-get install gnome-applets
sudo dpkg-reconfigure gnome-applets
sudo apt-get install lm-sensors sensors-applet
Fatto. Ora non ci resta che inserire in un pannello le applet “Variazione frequenza CPU” e “Hardware sensors monitor” (click destro sul pannello -> Aggiungi al pannello..).
14 mag
Capita a tutti di dover mandare un SMS dal web. Esistono siti appositi che consentono ai propri utenti, in maniera più o meno gratuita, di farlo, ma in ognuno di questi sono presenti pagine pubblicitarie e righe Captcha, ovvero quei codici, più o meno chiari, ma inserire prima di mandare un SMS, oltre ovviamente alle classiche pagine dalle quali inserire nome utente e password per accedere al sito stesso..
Bene, per velocizzare queste operazioni esiste MoioSMS, un piccolo software che permette di inviare SMS da web semplicemente digitando il testo del messaggio, il numero del destinatario, e inserendo le informazioni di accesso al servizio che si vuole usare, risparmiando così tempo.
Il programma è assolutamente open source e multipiattaforma, l’elenco dei siti che utilizza lo trovate sulla home page del progetto. Per installarlo su Ubuntu esiste addirittura un comodo repository..
TRICK: quando l’ho installato, non funzionava a causa della versione di Python installata di default su Ubuntu 9.04 (Jaunty Jackalope), per ovviare a questo inconveniente basta semplicemente modificare il file /usr/bin/sms come segue:
gksu gedit /usr/bin/sms
Modificare la prima riga da python2.4 a python. Il gioco è fatto..
12 mag
Chi usa Ubuntu, ma più in generale Linux, può trovarsi nella situazione di avere sul proprio sistema più di una versione del kernel. Bene, arriva il momento prima o poi di fare un pò di pulizia!!
Prima di cominciare permettetemi un consiglio, non cancellate il vecchio kernel immediatamente dopo un aggiornamento, ma usate il nuovo kernel per almeno un paio di settimane, poi, una volta sicuri che tutto funzioni a dovere, potete fare pulizia!!
Fatta questa premessa, è piuttosto semplice, prima di tutto verificate la versione del kernel attualmente in uso:
uname -r
Poi un buon metodo è quello di visualizzare il file /boot/grub/menu.lst:
cat /boot/grub/menu.lst
Identificate la versione più vecchia (supponiamo ad esempio che sia la 2.6.18-12) e date il comando:
sudo apt-get remove linux-image-2.6.18-12-generic
In automatico rimuoverà anche altri file collegati a questo kernel e aggiornerà il menu di Grub!!
6 mag
AGGIORNAMENTO: grazie a Roberto, ho un backup dei drivers em28xx che trovate qui. Confermo quanto scritto nella guida, tali drivers funzionano, a patto che usiate esclusivamente il kernel 2.6.28-11, ovvero quello presente di default in Jaunty. Provando a compilarli con altri kernel si ottiene un errore praticamente subito!! In rete circola voce che i drivers dei dispositivi “televisivi” saranno inclusi nativamente nel kernel a partire dal 2.6.31 (quello di Karmic), ma per ora non posso assicurare nulla. Dal test che ho effettuato con tale kernel, è risultato che effettivamente il dispositivo viene riconosciuto (anche se inizialmente mi veniva richiesto un non meglio precisato firmware), ma la non compatibilità dei driver della mia scheda video con quel kernel (accidenti alla ATI) mi ha impedito di poter testare l’effettivo funzionamento.. Inoltre in rete circolano poi alcune patch che dovrebbero consentire l’utilizzo con i kernel 2.6.29 e 2.6.30, ma al momento di scrivere questo aggiornamento, ogni mio tentativo di utilizzarle è fallito.. Come sempre, chiunque fosse in possesso di notizie più aggiornate può farsi avanti e condividerle..
ATTENZIONE!! Come segnalato nei commenti, il progetto em28xx su cui si basa questa guida è stato (momentaneamente??) dismesso, per cui i driver non sono più disponibili!! NON usate questo metodo, poichè non potrete portare a termine l’intera procedura. Purtroppo non sono in possesso dei files utilizzati durante la stesura della guida, per cui sono alla ricerca di una soluzione alternativa, nel frattempo se qualcuno fosse in possesso di tali files, farebbe cosa gradita a molti (me compreso) se li rendesse disponibili..
L’oggettino in questione è questo:

Fino a ieri il sottoscritto ha provato in tutti i modi a farlo andare sotto Linux (purtroppo i software proprietari forniti sono esclusivamente per Windows), ma senza esito, poi ho trovato questo, e magicamente tutto è andato a posto!! Allora vediamo come fare ad installare e far funzionare questa scheda TV esterna. La guida si riferisce alla nuova Ubuntu 9.04, ma il procedimento per Debian è analogo..
Il punto di partenza è il sito ufficiale del progetto Mcentral, nel quale troviamo le due guide seguenti:
Prima di iniziare un consiglio: non collegare la scheda alla porta USB per ora!! Pare che ci sia qualche problema se Linux si avvia con la scheda inserita.. Detto questo, per prima cosa “ripuliamo” la nostra distribuzione (Debian o Ubuntu che sia):
sudo apt-get clean
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get autoremove
sudo apt-get remove linux-headers linux-source linux-headers-$(uname -r)
sudo apt-get autoremove
sudo ls -hal /usr/src/
sudo rm -r /usr/src/*
A questo punto possiamo installare tutto il necessario per compilare i moduli:
sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r) build-essential mercurial
sudo apt-get install linux-source
cd /usr/src
sudo tar--bzip2 -xf linux-source-2.6.*.tar.bz2
cd ~
Prima di proseguire cancelliamo (se sono già presenti) e ricreiamo i seguenti link simbolici:
sudo rm --verbose /usr/src/linux
sudo rm--verbose /lib/modules/$(uname -r)/source
sudo ln--symbolic--verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /usr/src/linux
sudo ln--symbolic--verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /lib/modules/$(uname -r)/source
Andiamo a copiare il file di configurazione originale nella cartella contenente i sorgenti del kernel:
sudo cp --verbose /boot/config-$(uname -r) /usr/src/linux/.config
Possiamo finalmente scaricare e compilare il driver:
cd ~
rm--recursive em28xx-new
hg clone http://mcentral.de/hg/~mrec/em28xx-new
cd em28xx-new
bash build.sh build
sudo bash build.sh install
sudo depmod -a
cd ~
Non resta che aggiungere il nostro utente al gruppo video e riavviare ($USER va sostituito col vostro nome utente):
sudo adduser $USER video
sudo shutdown -r now
Al riavvio potete finalmente collegare la vostra scheda e tutto dovrebbe funzionare.. Almeno così c’è scritto nella guida ufficiale, in realtà, almeno al sottoscritto, non funzionava nulla!! Ed ecco a cosa serve il post che ho citato inizialmente e che praticamente vado a riportare (ATTENZIONE! Si sta parlando specificamente di Ubuntu 9.04, nel caso dovete adattare alla vostra distribuzione):
linux-restricted-modules-2.6.28-11-generic tramite Synaptic;
chmod +x cleanEm28xx.sh
sudo sh cleanEm28xx.sh
A questo punto potete riavviare. Dovrebbe finalmente essere tutto installato e funzionante. Io vi consiglio comunque di connettere la scheda sempre dopo l’avvio di Linux, onde evitare ogni possibile problema. Potete controllare l’effettivo caricamento del driver con un dmesg dopo aver inserito la scheda..
Ora bisogna farla funzionare: basta rifarsi alla Using Guide che ho linkato sopra, ma se posso darvi un consiglio evitatela, è mostruosamente complicata (o forse sono io a non averla compresa bene, comunque il massimo che sono riuscito a tirarne fuori è stata una lista di canali analogici visibile tramite Mplayer da riga di comando); molto meglio installare Kaffeine (che si porterà appresso il runtime di KDE), il quale riconosce in automatico la scheda (se l’installazione è andata a buon fine), poi basta effettuale una scansione dei canali DVB-T (avete capito bene), e il gioco è fatto.. E funziona anche il telecomando!!
4 mag
Da una recente statistica, pare che Linux abbia raggiunto la soglia dell’1% di installazioni sui client a livello mondiale. Un traguardo non da poco, se si considera quanti computer possono essere attivi oggi nel mondo. Ovviamente a farla da padrone è sempre Windows, con oltre l’87% delle installazioni, seguito da Mac, con quasi il 10%..
Quello che mi domando è quanto sia attendibile questa statistica, nel senso che forse per Windows e Mac ci si può rifare al numero di licenze vendute (tenendo quindi fuori le installazioni illegali), ma nel caso del pinguino come si fa a stimare quanti utenti nel mondo abbiano installato una distribuzione Linux? Forse col numero dei download? E quelli che le acquistano in edicola, allegate a qualche rivista del settore? E chi semplicemente si copia il cd-rom da un amico? Secondo me quel numero potrebbe essere anche più alto..
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