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RedBlue’s Blog

Il mio blog: Taranto, Linux, Internet, ma non solo..

Ascoltare Pandora dall’Italia

Cos’è Pandora?? Avete presente Last.fm?? Bene, stesso servizio (una radio online personalizzabile in base ai propri gusti), ma statunitense, e riservato ai soli residenti negli USA..

Come possiamo ascoltare questo servizio noi poveri italiani? Semplice, usando Tor!! Cos’è Tor? Un semplice tool per la navigazione anonima..

Cominciamo aggiungendo il relativo repository al file /etc/apt/sources.list (come spiegato anche qui):

deb http://deb.torproject.org/torproject.org nome-distro main

Ovviamente invece di nome-distro va inserita la vostra distribuzione (es. hardy, jaunty, lenny ecc.). Ora importiamo la chiave GPG di questo repository ed installiamo il tutto:

gpg --keyserver keys.gnupg.net --recv 886DDD89
gpg --export A3C4F0F979CAA22CDBA8F512EE8CBC9E886DDD89 | sudo apt-key add -
sudo apt-get update
sudo apt-get install tor tor-geoipdb

Ora dobbiamo istruire Tor ad usare relay (server remoti che “consegnano” i nostri pacchetti a nome proprio) statunitensi. Per farlo andiamo ad editare il file /etc/tor/torrc (con il comando sudo gedit /etc/tor/torrc) aggiungendo alla fine le seguenti righe:

StrictExitNodes 1
exitnodes desync, lefkada, bettyboop, croeso, TorLuwakOrg, nixnix, inap1, redpineapple, cronic, sasquatch, slowturtle2, whistlersmother

Riavviamo poi Tor con il seguente comando in modo che utilizzi la nuova configurazione:

sudo /etc/init.d/tor restart

Ora non ci resta che istruire il browser ad usare Tor; per prima cosa creiamo un semplice file di testo che chiameremo tor.pac inserendo al suo interno le seguenti righe:

function FindProxyForURL(url, host)
{
if (shExpMatch(host, "www.pandora.com")) return "SOCKS 127.0.0.1:9050";
return "DIRECT";
}

Supponendo di usare Firefox, consiglio l’estensione FoxyProxy, che permette di creare un filtro che usa Tor solo per i siti che noi gli indichiamo. Dopo averla installata, andiamo in Strumenti -> FoxyProxy -> Generali e nella scheda che si apre clicchiamo su Nuovo Proxy. Ora nella scheda Generali diamo un nome al nuovo filtro, poi nella scheda Dettagli dei proxy selezioniamo Configurazione automatica dei proxy (URL) e nell’apposito spazio scriviamo:

file:///percorso-del-file-tor.pac/tor.pac

Nella scheda URL o modelli URL infine clicchiamo su Nuovo modello, diamo come nome Pandora e come URL o modello URL l’espressione:

*www.pandora.com/*

Diamo Ok due volte e poi clicchiamo su Chiudi e abbiamo finito. Ora siamo in grado di collegarci a Pandora!! ;)

Rimuovere i vecchi kernel

Chi usa Ubuntu, ma più in generale Linux, può trovarsi nella situazione di avere sul proprio sistema più di una versione del kernel. Bene, arriva il momento prima o poi di fare un pò di pulizia!!

Prima di cominciare permettetemi un consiglio, non cancellate il vecchio kernel immediatamente dopo un aggiornamento, ma usate il nuovo kernel per almeno un paio di settimane, poi, una volta sicuri che tutto funzioni a dovere, potete fare pulizia!!

Fatta questa premessa, è piuttosto semplice, prima di tutto verificate la versione del kernel attualmente in uso:

uname -r

Poi un buon metodo è quello di visualizzare il file /boot/grub/menu.lst:

cat /boot/grub/menu.lst

Identificate la versione più vecchia (supponiamo ad esempio che sia la 2.6.18-12) e date il comando:

sudo apt-get remove linux-image-2.6.18-12-generic

In automatico rimuoverà anche altri file collegati a questo kernel e aggiornerà il menu di Grub!! ;)

AGGIORNAMENTO: grazie a Roberto, ho un backup dei drivers em28xx che trovate qui. Confermo quanto scritto nella guida, tali drivers funzionano, a patto che usiate esclusivamente il kernel 2.6.28-11, ovvero quello presente di default in Jaunty. Provando a compilarli con altri kernel si ottiene un errore praticamente subito!! In rete circola voce che i drivers dei dispositivi “televisivi” saranno inclusi nativamente nel kernel a partire dal 2.6.31 (quello di Karmic), ma per ora non posso assicurare nulla. Dal test che ho effettuato con tale kernel, è risultato che effettivamente il dispositivo viene riconosciuto (anche se inizialmente mi veniva richiesto un non meglio precisato firmware), ma la non compatibilità dei driver della mia scheda video con quel kernel (accidenti alla ATI) mi ha impedito di poter testare l’effettivo funzionamento.. Inoltre in rete circolano poi alcune patch che dovrebbero consentire l’utilizzo con i kernel 2.6.29 e 2.6.30, ma al momento di scrivere questo aggiornamento, ogni mio tentativo di utilizzarle è fallito.. Come sempre, chiunque fosse in possesso di notizie più aggiornate può farsi avanti e condividerle..

ATTENZIONE!! Come segnalato nei commenti, il progetto em28xx su cui si basa questa guida è stato (momentaneamente??) dismesso, per cui i driver non sono più disponibili!! NON usate questo metodo, poichè non potrete portare a termine l’intera procedura. Purtroppo non sono in possesso dei files utilizzati durante la stesura della guida, per cui sono alla ricerca di una soluzione alternativa, nel frattempo se qualcuno fosse in possesso di tali files, farebbe cosa gradita a molti (me compreso) se li rendesse disponibili..

L’oggettino in questione è questo:

Fino a ieri il sottoscritto ha provato in tutti i modi a farlo andare sotto Linux (purtroppo i software proprietari forniti sono esclusivamente per Windows), ma senza esito, poi ho trovato questo, e magicamente tutto è andato a posto!! Allora vediamo come fare ad installare e far funzionare questa scheda TV esterna. La guida si riferisce alla nuova Ubuntu 9.04, ma il procedimento per Debian è analogo..

Il punto di partenza è il sito ufficiale del progetto Mcentral, nel quale troviamo le due guide seguenti:

Prima di iniziare un consiglio: non collegare la scheda alla porta USB per ora!! Pare che ci sia qualche problema se Linux si avvia con la scheda inserita.. Detto questo, per prima cosa “ripuliamo” la nostra distribuzione (Debian o Ubuntu che sia):

sudo apt-get clean
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get autoremove
sudo apt-get remove linux-headers linux-source linux-headers-$(uname -r)
sudo apt-get autoremove
sudo ls -hal /usr/src/
sudo rm -r /usr/src/*

A questo punto possiamo installare tutto il necessario per compilare i moduli:

sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r) build-essential mercurial
sudo apt-get install linux-source
cd /usr/src
sudo tar
--bzip2 -xf linux-source-2.6.*.tar.bz2
cd ~

Prima di proseguire cancelliamo (se sono già presenti) e ricreiamo i seguenti link simbolici:

sudo rm --verbose /usr/src/linux
sudo rm
--verbose /lib/modules/$(uname -r)/source
sudo ln
--symbolic --verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /usr/src/linux
sudo ln
--symbolic --verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /lib/modules/$(uname -r)/source

Andiamo a copiare il file di configurazione originale nella cartella contenente i sorgenti del kernel:

sudo cp --verbose /boot/config-$(uname -r) /usr/src/linux/.config

Possiamo finalmente scaricare e compilare il driver:

cd ~
rm
--recursive em28xx-new
hg clone http://mcentral.de/hg/~mrec/em28xx-new
cd em28xx-new
bash build.sh build
sudo bash build.sh install
sudo depmod -a
cd ~

Non resta che aggiungere il nostro utente al gruppo video e riavviare ($USER va sostituito col vostro nome utente):

sudo adduser $USER video
sudo shutdown -r now

Al riavvio potete finalmente collegare la vostra scheda e tutto dovrebbe funzionare.. Almeno così c’è scritto nella guida ufficiale, in realtà, almeno al sottoscritto, non funzionava nulla!! Ed ecco a cosa serve il post che ho citato inizialmente e che praticamente vado a riportare (ATTENZIONE! Si sta parlando specificamente di Ubuntu 9.04, nel caso dovete adattare alla vostra distribuzione):

chmod +x cleanEm28xx.sh
sudo sh cleanEm28xx.sh

A questo punto potete riavviare. Dovrebbe finalmente essere tutto installato e funzionante. Io vi consiglio comunque di connettere la scheda sempre dopo l’avvio di Linux, onde evitare ogni possibile problema. Potete controllare l’effettivo caricamento del driver con un dmesg dopo aver inserito la scheda..

Ora bisogna farla funzionare: basta rifarsi alla Using Guide che ho linkato sopra, ma se posso darvi un consiglio evitatela, è mostruosamente complicata (o forse sono io a non averla compresa bene, comunque il massimo che sono riuscito a tirarne fuori è stata una lista di canali analogici visibile tramite Mplayer da riga di comando); molto meglio installare Kaffeine (che si porterà appresso il runtime di KDE), il quale riconosce in automatico la scheda (se l’installazione è andata a buon fine), poi basta effettuale una scansione dei canali DVB-T (avete capito bene), e il gioco è fatto.. E funziona anche il telecomando!!

MAME su Linux: SDLMame

Chi come il sottoscritto ha vissuto la propria infanzia negli anni 80 non può non ricordare i primi videogame, reperibili solo in sala giochi.. Centinaia e centinaia di ore (e monetine) spese nel tentativo di completare quei giochi che, al confronto con quelli di oggi, sembrano i disegni di un bambino. Molti probabilmente conoscono anche il MAME, emulatore di tali giochi, capace di riportare quell’atmosfera sui nostri pc. Vediamo come installare questo emulatore sulla nostra Debian Lenny..

Per prima cosa occorre dire che SDLMame (il nostro emulatore), come dice il nome stesso, sfrutta le SDL, quindi installiamole:

apt-get install libsdl-image1.2 libsdl-mixer1.2 libsdl-net1.2 libsdl1.2debian libsdl1.2debian-alsa

Più eventuali altre dipendenze. Poi passiamo a scaricare il pacchetto da qui (sono pacchetti compilati per Ubuntu, ma non è un problema) e installiamolo:

dpkg -i sdlmame_0.130u4-ww~intrepid1_i386.deb

Fatto.. A questo punto tenete presente che nella directory /etc/sdlmame/ trovate l’emulatore e il relativo file di configurazione mame.ini, mentre nelle cartelle /usr/local/share/games/sdlmame/roms/ o /NOMEUTENTE/.mame/roms/ dovrete andare a posizionare le rom dei vostri giochi preferiti, che sono facilmente reperibili in rete (ad esempio qui)..

L’emulatore si avvia col semplice comando sdlmame, ma se avete l’accelerazione grafica abilitata vi consiglio:

sdlmame -video opengl

La differenza si vede! ;)

GIMP 2.6.6 in Debian Lenny

Immagino che un pò tutti coloro che “bazzicano” l’open souce, e Debian (ma anche Ubuntu) sanno di cosa è capace Gimp, notissimo programma di fotoritocco utile tanto per creare e/o modificare immagini, quanto come sostituto di Photoshop. Vediamo come installare sulla nostra Lenny l’ultima release, la 2.6.6, partendo dai sorgenti..

Un consiglio, se avete una versione precedente già installata (molto probabile, visto che quasi sempre fa parte dell’installazione di default di Debian), rimuovetela, ad esempio da Synaptic.

Per prima cosa assicuratevi di avere i repositories dei sorgenti abilitati, controllando che nel file /etc/apt/sources.list ci sia la linea:

deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ lenny main contrib non-free

Poi pensiamo alle dipendenze (i seguenti comandi vanno dati come root):

apt-get update
apt-get install build-essential
apt-get build-dep gimp
apt-get install libgegl-0.0-dev

A questo punto scarichiamo da qui i sorgenti e scompattiamoli:

tar -xjvf gimp-2.6.6.tar.bz2
cd gimp-2.6.6

Possiamo infine installare (l’ultimo comando va dato come root):

./configure
make
make install

A questo avrete l’eseguibile di Gimp 2.6.6 in /usr/local/bin, per comodità potete creare un lanciatore da posizionare direttamente sul desktop..

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