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RedBlue’s Blog

Il mio blog: Taranto, Linux, Internet, ma non solo..

Mi rivolgo a coloro che hanno un sistema in dual boot, ovvero due partizioni da cui si avviano, a scelta, una distribuzione Linux o Windows. Penso tutti sappiano che se si installa Windows dopo aver installato Linux, il nostro Grub va a farsi benedire, e quindi non è più possibile avviare LInux.. Bene, vediamo ora come ripristinare la situazione:

  • per prima cosa bisogna procurarsi una qualsiasi distribuzione Linux in versione Live, che si avvii cioè da CD/USB;
  • avviata la distribuzione, aprire il terminale e digitare sudo grub per avviare una shell di Grub;
  • a questo punto digitare /boot/grub/stage1;
  • il comando restituisce la partizione su cui si trova /root, per cui, ipotizzando di ottenere come risultato (hd0,2), digitare root (hd0,2);
  • seguendo l’esempio del punto precedente, ripristinare infine Grub digitando setup (hd0);
  • riavviare il pc.

Fatto.. Ora avrete di nuovo il dual boot.. ATTENZIONE: ho letto in rete che tale procedura non funzionacon la RC di Windows Seven, non avendo tale sistema operativo a disposizione, non ho potuto però provare..

AGGIORNAMENTO: grazie a Roberto, ho un backup dei drivers em28xx che trovate qui. Confermo quanto scritto nella guida, tali drivers funzionano, a patto che usiate esclusivamente il kernel 2.6.28-11, ovvero quello presente di default in Jaunty. Provando a compilarli con altri kernel si ottiene un errore praticamente subito!! In rete circola voce che i drivers dei dispositivi “televisivi” saranno inclusi nativamente nel kernel a partire dal 2.6.31 (quello di Karmic), ma per ora non posso assicurare nulla. Dal test che ho effettuato con tale kernel, è risultato che effettivamente il dispositivo viene riconosciuto (anche se inizialmente mi veniva richiesto un non meglio precisato firmware), ma la non compatibilità dei driver della mia scheda video con quel kernel (accidenti alla ATI) mi ha impedito di poter testare l’effettivo funzionamento.. Inoltre in rete circolano poi alcune patch che dovrebbero consentire l’utilizzo con i kernel 2.6.29 e 2.6.30, ma al momento di scrivere questo aggiornamento, ogni mio tentativo di utilizzarle è fallito.. Come sempre, chiunque fosse in possesso di notizie più aggiornate può farsi avanti e condividerle..

ATTENZIONE!! Come segnalato nei commenti, il progetto em28xx su cui si basa questa guida è stato (momentaneamente??) dismesso, per cui i driver non sono più disponibili!! NON usate questo metodo, poichè non potrete portare a termine l’intera procedura. Purtroppo non sono in possesso dei files utilizzati durante la stesura della guida, per cui sono alla ricerca di una soluzione alternativa, nel frattempo se qualcuno fosse in possesso di tali files, farebbe cosa gradita a molti (me compreso) se li rendesse disponibili..

L’oggettino in questione è questo:

Fino a ieri il sottoscritto ha provato in tutti i modi a farlo andare sotto Linux (purtroppo i software proprietari forniti sono esclusivamente per Windows), ma senza esito, poi ho trovato questo, e magicamente tutto è andato a posto!! Allora vediamo come fare ad installare e far funzionare questa scheda TV esterna. La guida si riferisce alla nuova Ubuntu 9.04, ma il procedimento per Debian è analogo..

Il punto di partenza è il sito ufficiale del progetto Mcentral, nel quale troviamo le due guide seguenti:

Prima di iniziare un consiglio: non collegare la scheda alla porta USB per ora!! Pare che ci sia qualche problema se Linux si avvia con la scheda inserita.. Detto questo, per prima cosa “ripuliamo” la nostra distribuzione (Debian o Ubuntu che sia):

sudo apt-get clean
sudo apt-get update
sudo apt-get upgrade
sudo apt-get autoremove
sudo apt-get remove linux-headers linux-source linux-headers-$(uname -r)
sudo apt-get autoremove
sudo ls -hal /usr/src/
sudo rm -r /usr/src/*

A questo punto possiamo installare tutto il necessario per compilare i moduli:

sudo apt-get install linux-headers-$(uname -r) build-essential mercurial
sudo apt-get install linux-source
cd /usr/src
sudo tar
--bzip2 -xf linux-source-2.6.*.tar.bz2
cd ~

Prima di proseguire cancelliamo (se sono già presenti) e ricreiamo i seguenti link simbolici:

sudo rm --verbose /usr/src/linux
sudo rm
--verbose /lib/modules/$(uname -r)/source
sudo ln
--symbolic --verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /usr/src/linux
sudo ln
--symbolic --verbose /usr/src/linux-source-2.6.28 /lib/modules/$(uname -r)/source

Andiamo a copiare il file di configurazione originale nella cartella contenente i sorgenti del kernel:

sudo cp --verbose /boot/config-$(uname -r) /usr/src/linux/.config

Possiamo finalmente scaricare e compilare il driver:

cd ~
rm
--recursive em28xx-new
hg clone http://mcentral.de/hg/~mrec/em28xx-new
cd em28xx-new
bash build.sh build
sudo bash build.sh install
sudo depmod -a
cd ~

Non resta che aggiungere il nostro utente al gruppo video e riavviare ($USER va sostituito col vostro nome utente):

sudo adduser $USER video
sudo shutdown -r now

Al riavvio potete finalmente collegare la vostra scheda e tutto dovrebbe funzionare.. Almeno così c’è scritto nella guida ufficiale, in realtà, almeno al sottoscritto, non funzionava nulla!! Ed ecco a cosa serve il post che ho citato inizialmente e che praticamente vado a riportare (ATTENZIONE! Si sta parlando specificamente di Ubuntu 9.04, nel caso dovete adattare alla vostra distribuzione):

chmod +x cleanEm28xx.sh
sudo sh cleanEm28xx.sh

A questo punto potete riavviare. Dovrebbe finalmente essere tutto installato e funzionante. Io vi consiglio comunque di connettere la scheda sempre dopo l’avvio di Linux, onde evitare ogni possibile problema. Potete controllare l’effettivo caricamento del driver con un dmesg dopo aver inserito la scheda..

Ora bisogna farla funzionare: basta rifarsi alla Using Guide che ho linkato sopra, ma se posso darvi un consiglio evitatela, è mostruosamente complicata (o forse sono io a non averla compresa bene, comunque il massimo che sono riuscito a tirarne fuori è stata una lista di canali analogici visibile tramite Mplayer da riga di comando); molto meglio installare Kaffeine (che si porterà appresso il runtime di KDE), il quale riconosce in automatico la scheda (se l’installazione è andata a buon fine), poi basta effettuale una scansione dei canali DVB-T (avete capito bene), e il gioco è fatto.. E funziona anche il telecomando!!

Sbrandizzare il Nokia N95/N95 8GB

Ieri il mio Nokia N95 8GB si è impallato.. Non dovrebbe succedere lo so, ma se ti ostini a smanettarci sopra come se fosse una distribuzione Linux prima o poi anche il Symbian più robusto cede! ;)

Era ora di resettarlo, e magari anche di cercare un bell’aggiornamento del software: in breve  ho scoperto che mentre per il mio brand TIM si era ancora al firmware 30.0.018, per i nobrand è stato rilasciato il firmware 31.0.015, allora, visto e considerato che il mio gioiellino non è più in garanzia, ho deciso di optare per il nobrand. Come fare? Semplice, basta cambiare il product code.

Prima di procedere però qualche doverosa precisazione:

  • se lo fate perdete la garanzia;
  • non mi assumo responsabilità riguardo eventuali danni che possiate procurare al cellulare (ognuno è responsabile delle proprie azioni);
  • la procedura non è per niente difficile, non bisogna essere professionisti, ma solo un pò attenti;
  • la procedura è reversibile (vi spiegherò più in là come fare), ma non si può effettuare il downgrade del firmware (ad esempio non si può passare da un firmware v30 nobrand ad un v20 brandizzato).
  • questa guida è un pò lunga, ma conviene leggerla fino in fondo!!

Cominciamo a procurarci il materiale:

  1. Nokia PC Suite, il software di gestione di Nokia: http://www.nokia.it/A4191026
  2. NSU (Nokia Software Updater), il software di aggiornamento di Nokia: http://www.nokia.it/A4321020
  3. NSS (Nemesis Service Suite), il software che cambia il product code: http://www.b-phreaks.co.uk/index.php?main_page=page_2
  4. gsm-magic, per abilitare la modifica del product code: http://rapidshare.com/files/13478456/Copie_de_gsm-magic.zip.html

Dopo aver installato i primi 3 (l’ultimo non ha bisogno di installazione), procediamo:

  • lanciare PC Suite;
  • collegare il cellulare al PC in modalità PC Suite e verificare che venga riconosciuto correttamente;
  • chiudere PC Suite;
  • disabilitare antivirus e firewall;
  • lanciare NSS;
  • in alto a destra cliccare su “Scan for new devices”;
  • cliccare su “Phone info” e poi su “Scan”;
  • senza chiudere NSS, lanciare gsm-magic e cliccare su “enable”;
  • a questo punto nella finestra sulla destra, dove c’è scritto “Product code”, inserire:
    • 0549487 per la versione 8GB;
    • 0534841 per la versione standard;
  • mettere la spunta su “enable” e cliccare poi su “write”;
  • chiudere NSS e gsm-magic e installare NSU (o reinstallare, se era già installato, questo è necessario altrimenti non funzionerà!);
  • eseguire il normale aggiornamento del software.

A questo punto avrete un cellulare nobrand!! :D

Prima di concludere alcune dritte che potrebbero risultare utili:

  • Se avete la versione con Spiderman 3 installato, dopo il cambio del product code perderete la chiave per vederlo!!
  • Se volete tornare al firmware brandizzato la procedura è la stessa, con la differenza che il product code che andrete ad inserire sarà quello riportato sul retro del cellulare, sotto la batteria, sull’etichetta che è presente all’interno e che riporta, ad esempio, anche l’IMEI del terminale.
  • Attenzione!! Se avete fatto un backup del cellulare prima dell’aggiornamento (con la versione brandizzata quindi), non ripristinatelo, altrimenti il cellulare si bloccherà e avrete la scritta “Contattare assistenza”. Nel caso si commetta questo errore, serve un hard reset, procedete così:
      • spegnete il cellulare;
      • tenete premuti i tasti 3, asterisco e chiamata (quello verde);
      • accendete il cellulare mantenendo premuti i 3 tasti;
      • continuate a mantenere i 3 tasti per un pò. Se è andato tutto bene il cellulare ripartirà e vi chiederà di inserire il paese..
  • Ho letto da qualche parte che le ultime versioni di NSS hanno gsm-magic integrato, quindi quest’ultimo non dovrebbe più servire. Non ho avuto modo di testarlo, quindi ho deciso di includerlo comunque nella guida.

MAME su Linux: SDLMame

Chi come il sottoscritto ha vissuto la propria infanzia negli anni 80 non può non ricordare i primi videogame, reperibili solo in sala giochi.. Centinaia e centinaia di ore (e monetine) spese nel tentativo di completare quei giochi che, al confronto con quelli di oggi, sembrano i disegni di un bambino. Molti probabilmente conoscono anche il MAME, emulatore di tali giochi, capace di riportare quell’atmosfera sui nostri pc. Vediamo come installare questo emulatore sulla nostra Debian Lenny..

Per prima cosa occorre dire che SDLMame (il nostro emulatore), come dice il nome stesso, sfrutta le SDL, quindi installiamole:

apt-get install libsdl-image1.2 libsdl-mixer1.2 libsdl-net1.2 libsdl1.2debian libsdl1.2debian-alsa

Più eventuali altre dipendenze. Poi passiamo a scaricare il pacchetto da qui (sono pacchetti compilati per Ubuntu, ma non è un problema) e installiamolo:

dpkg -i sdlmame_0.130u4-ww~intrepid1_i386.deb

Fatto.. A questo punto tenete presente che nella directory /etc/sdlmame/ trovate l’emulatore e il relativo file di configurazione mame.ini, mentre nelle cartelle /usr/local/share/games/sdlmame/roms/ o /NOMEUTENTE/.mame/roms/ dovrete andare a posizionare le rom dei vostri giochi preferiti, che sono facilmente reperibili in rete (ad esempio qui)..

L’emulatore si avvia col semplice comando sdlmame, ma se avete l’accelerazione grafica abilitata vi consiglio:

sdlmame -video opengl

La differenza si vede! ;)

GIMP 2.6.6 in Debian Lenny

Immagino che un pò tutti coloro che “bazzicano” l’open souce, e Debian (ma anche Ubuntu) sanno di cosa è capace Gimp, notissimo programma di fotoritocco utile tanto per creare e/o modificare immagini, quanto come sostituto di Photoshop. Vediamo come installare sulla nostra Lenny l’ultima release, la 2.6.6, partendo dai sorgenti..

Un consiglio, se avete una versione precedente già installata (molto probabile, visto che quasi sempre fa parte dell’installazione di default di Debian), rimuovetela, ad esempio da Synaptic.

Per prima cosa assicuratevi di avere i repositories dei sorgenti abilitati, controllando che nel file /etc/apt/sources.list ci sia la linea:

deb-src http://ftp.it.debian.org/debian/ lenny main contrib non-free

Poi pensiamo alle dipendenze (i seguenti comandi vanno dati come root):

apt-get update
apt-get install build-essential
apt-get build-dep gimp
apt-get install libgegl-0.0-dev

A questo punto scarichiamo da qui i sorgenti e scompattiamoli:

tar -xjvf gimp-2.6.6.tar.bz2
cd gimp-2.6.6

Possiamo infine installare (l’ultimo comando va dato come root):

./configure
make
make install

A questo avrete l’eseguibile di Gimp 2.6.6 in /usr/local/bin, per comodità potete creare un lanciatore da posizionare direttamente sul desktop..

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