Il mio blog: Taranto, Linux, Internet, ma non solo..
14 ott
C’è un modo per poter installare sulla propria Ubuntu un kernel nuovo di zecca praticamente senza fatica, usando comodi pacchetti deb precompilati. Chiaramente compilare un kernel a partire dai sorgenti resta il metodo per eccellenza, che consente di modellare il kernel stesso sulla macchina sottostante, e spingerne quindi le prestazioni al massimo, ma è altrettanto vero che il metodo che vado a descrivere va bene per la maggior parte degli utenti, i quali necessitano di una macchina performante e che supporti (possibilmente) l’hardware più recente.
C’è da dire anche che un nuovo kernel non è la panacea di tutti i mali, quindi non è detto che il vostro problema magicamente si risolva, e comunque non bisogna mai dimenticare che alcuni moduli relativi a nostre installazioni (ad esempio VirtualBox e le schede video in generale) vanno ricompilati perchè possano funzionare col nuovo kernel. A volte poi alcuni drivers non offrono il supporto ai kernel più recenti (è il caso ad esempio dei Catalyst di ATI, l’attuale versione 9.9 non supporta il kernel 2.6.31, tanto per fare un esempio).
Morale: non siate precipitosi e valutate bene ciò che fate, inoltre non cancellate mai i vecchi kernel funzionanti finchè non siete sicuri che il nuovo funzioni esattamente allo stesso modo (e possibilmente meglio).
Fatta questa lunga ma doverosa premessa, qui c’è il repository dei pacchetti precompilati del kernel: scegliete la versione che volete installare, entrate nella relativa directory e scaricate solo il file linux-image relativo alla vostra architettura (i386 = 32 bit, amd64 = 64 bit), più il file linux-headers che presenta il suffisso all, più il file linux-headers che presenta il suffisso relativo alla vostra architettura.
A questo punto installate tutto, basta il comando:
sudo dpkg -i linux*.deb
Verrà fatto tutto in automatico, compreso l’aggiornamento di GRUB (che vi verrà comunque richiesto)..
A questo punto basterà riavviare per utilizzare il nuovo kernel..
22 mag
Recentemente è stata rilasciata la versione 3.1 di OpenOffice. Installarla su Ubuntu 9.04 (”Jaunty Jackalope”) è semplicissimo, basta aggiungere un opportuno repository. Vediamo come fare..
Per prima cosa aggiungiamo il repository:
deb http://ppa.launchpad.net/openoffice-pkgs/ppa/ubuntu jaunty main
Per farlo semplicemente copiamo questa riga nel file /etc/apt/sources.list oppure da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software -> Software di terze parti -> Aggiungi, poi scarichiamo la chiave di autenticazione (selezionare Salva destinazione con nome dopo aver cliccato col tasto destro sul collegamento) che andremo ad inserire da Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti software -> Autenticazione -> Importa file chiave, e infine da terminale digitiamo:
sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade
Se avevamo già installata la versione precendente di OpenOffice abbiamo finito, altrimenti bisogna installarlo da Synaptic, oppure selezionando Applicazioni -> Aggiungi/rimuovi.. e cercando OpenOffice (si può fare anche da riga di comando, ma in genere è più complesso perchè bisogna indicare vari pacchetti e onestamente il sottoscritto non conosce con precisione questa lista)..
26 feb
Recentemente OpenOffice.org è giunto alla versione 3 prima, e 3.0.1 poi.. Purtroppo i repository di Lenny contengono ancora la versione 2.4; se vogliamo passare alla nuova versione senza aspettare l’aggiornamento dei repository ecco la procedura. E’ necessario scaricare il pacchetto .tar.gz contenente i .deb dal sito ufficiale, questo è il link. A questo punto bisogna scompattare il pacchetto:
tar zxvf OOo_3.0.1_LinuxIntel_install_it_deb.tar.gz cd OOO300_m15_native_packed-1_it.9379/
Per quanto mi riguarda è stato necessario ripulire il sistema dalla vecchia versione di OpenOffice.org, ho fatto tutto tramite dpkg:
dpkg -l|grep openoffice|awk '{print $2}'|xargs sudo apt-get purge -y
Per poi installare la nuova versione (sempre con dpkg):
dpkg -i DEBS/*deb DEBS/desktop-integration/openoffice.org3.0-debian-menus_3.0-9376_all.deb
Un suggerimento, può essere utile cancellare anche la directory $HOME/.openoffice, sempre se non avete personalizzazioni, oppure potete sempre farne un backup prima..
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